H.A.R.E.M: intervista in 5 domande a Freddy Delirio e Nik Giannelli
Per chi non lo sapesse gli H.A.R.E.M (aka di Hard And Rough Easy Men) sono una band hard rock che calca ormai da molti anni la scena italiana. Il progetto nato dalla mente di Freddy Delirio (che probabilmente conoscerete grazie ai Death SS) nel 1994 continua con grande energia ancora oggi. La line-up attuale vede oltre al frontman alla voce, il carismatico bassista Nik Giannelli, unitosi alla formazione nel 1998, Matt Stevens alla chitarra che porta dal 2007 una ventata di old school alla band, e infine il polistrumentista di grande esperienza live nonchè batterista della band Max Billi, unitosi alla formazione anche lui in tempi relativamente recenti. La formazione attuale da molta solidità a questa band che sembra davvero aver trovato la giusta carica. Spinti dalla curiosità di conoscerli un po’ meglio abbiamo contattato i due membri che da più tempo sono nella band. Senza ulteriormente indugiare perciò vi lasciamo alla mini intervista in cinque domande che gli abbiamo sottoposto:
(Freddy) Ogni disco che facciamo è diverso dal precedente anche se ormai abbiamo una matrice e un nostro stile. In questo lavoro ci siamo veramente lanciati in sonorità varie, ricche, a tratti particolari che messe insieme creano una sorta di concept. Siamo entusiasti per l’impatto delle varie songs e ci reputiamo soddisfatti di tutti i pezzi che sono ancora in fase di realizzazione! Non vedo l’ora che sia pronto!
(NiK) Come dice Freddy sarà un disco molto vario e ricco di situazioni, 15 tracce, ospiti a sorpresa, e per la prima volta la cover di un classico scritta da un personaggio che ci ha lasciato troppo presto.
(Freddy) La scena italiana si è evoluta e involuta allo stesso tempo. In tutti questi anni ho visto flussi diversi sia in positivo che in negativo. Riguardo a noi, essere attivi da molti anni conta per due motivi: è una dimostrazione che l’idea iniziale della band era autentica e il secondo consiste nel fatto che negli anni, con l’esperienza acquisita, si hanno un peso e una determinazione migliori. Ne consegue anche una maggiore credibilità e prestigio. Senza essersi fermati un istante, questi anni sono volati con tutti i concerti, i dischi, gli aneddoti. Mentre si vivono davvero queste esperienze non ci si rende conto che si sta andando sempre avanti. E’ bello dopo diversi anni fermarsi un attimo a ripensare a certi momenti reputandosi soddisfatti e guardando al passato anche con un sorriso ironico e divertito ma poi la voglia di proseguire è tanta e ci si rimette subito a scrivere un nuovo capitolo.
(Freddy) Personalmente vivo con la tecnologia a contatto diretto tutti i giorni, avendo uno studio di registrazione da circa quindici anni. Bisogna vedere che uso si fa di questa. Se è utile per migliorare il suono e raggiungere vette qualitative di prestigio allora vuol dire che è utilizzata in modo vero e consapevole. Il consiglio che do a una band che inizia oggi è di utilizzare i mezzi che ha a disposizione con la giusta passione e non tanto per farsi notare. Avere una band non è un obbligo, deve nascere da una vera esigenza, deve esserci un motivo alla base, sono necessari quel fuoco interiore e quel senso del dovere che, esulando dai trend del momento, ti fanno sognare a occhi aperti, vedere mondi e atmosfere che solo con le tue canzoni riesci a descrivere rendendo felice per primo il tuo più grande ascoltatore: te stesso. Se è veramente così allora corri a comprarti il primo strumento che puoi permetterti e tira fuori il tuo mondo, potrebbe anche piacere anche a qualcuno! Resta sempre nella tua dimensione e vedrai che pian piano le cose prenderanno forma: canzoni, prodotti, concerti, uno strato alla volta senza mai perderti d’animo, la lungimiranza paga sempre. Questo è ciò che mi sento di dire a una persona che si vuole buttare in questo mondo.
(NiK)Personalmente credo la sincerità. Il rock è un vero e proprio stile di vita, chi si avvicina a questo mondo lo fa per provare sulla propria pelle forti emozioni, lo fa perché ha bisogno di urlare basta, lo fa perché ha bisogno di abbandonarsi o scrollarsi di dosso la quotidiana monotonia. Per riuscire a toccare le corde emotive di questa gente devi essere genuino e sincero, le band fatte a tavolino, i pezzi scritti seguendo l’onda ed i cliché non funzionano.
Il look? Siamo nella social-era, purtroppo conta molto.
(NiK) Ci siamo presi un momento di pausa per terminare il nuovo disco, saremo comunque il 30 Giugno alla Fortezza Vecchia a Livorno per il ROCK FOR SHARAWI CHILDREN, una manifestazione per la raccolta fondi destinata ai bambini del deserto africano, organizzata da Terence Holler (Eldritch), che ci vedrà a fianco di Tossic, RH-Umornero, e tanti altri. Sabato 14 Luglio saremo al THUNDERLAKE, uno spettacolare motoraduno sul lago di Suviana a Bologna.
Per qualsiasi info sulla band, news, concerti, merchandise, social network, ecc www.haremband.com Corna al cielo e buon rock’n’roll a tutti!!!
Commento di Rockoteque: Bene ragazzi, vi auguriamo tutto il meglio e ci auguriamo di poter recensire presto oltre al vostro nuovo album anche un bel live!
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